Archivio di luglio 2007

Ancora Goran

lunedì 30 luglio 2007

Domenica 8 Luglio, verso le 22.30, presso il parcheggio dello stadio Euganeo a Padova, il festival di “Radio Sherwood” ha ospitato il concerto di Goran Bregovich. E io c’ero.
Per essere sicuro di poter assistere all’evento, una settimana prima avevo comprato il biglietto con prevendita (19,50 amari euro!).
Non è stato un utile accorgimento, perchè per Bregovich si mobilita di più un pubblico eterogeneo in fatto di classi sociali, che uno fatto di grandi quantità.

Il concerto inizia.
Salta subito all’occhio la disposizione dei musicisti sul palco: erano in otto tra trombe e tromboni, in piedi e al centro, con vestiti folkloristici e, a quanto ho potuto notare, senza nessuna cassa spia vicino. Complimenti!
Davanti a questa fila di ottoni variopinti c’erano batteria e chitarra disposti in maniera simmetrica; il batterista, e pure cantante (con una voce spagnoleggiante) indossava abiti simili, e la batteria si componeva di una grancassa messa per traverso tra le sue gambe, con sopra il charleston, mentre il rullante era praticamente appoggiato sulle sue coscie.
Alla chitarra elettrica blu, Goran: musicalmente essenziale nella sua leggera camicia bianca; a sinistra di questo corpo di musica svettavano le coriste, non così giovani come me le immaginavo sentendo le voci.

Poche e brevi le introduzioni parlate alle canzoni, il resto musica e danza. Incredibilmente facile da ballare e sorprendentemente originale, almeno per un orecchio medio abituato a sonorità italiane o inglesi o americane!
Le canzoni sono state riproposte in versioni abbastanza simili alle traccie originali, però sempre con qualche piccola variazione o di durata o proprio della melodia, il che ha reso ancora più “live” il concerto.
Infine, dopo quasi due ore, si è concluso in un tripudio di balli e applausi sulle note di Kalasnikov.
(Unica nota negativa, il volume non era elevatissimo ma almeno adatto alla situazione)

Bello, veramente bello!

Good hearing recipe

lunedì 30 luglio 2007

Inizia così la rubrica di Calcabrina dedicata all’ascolto e alle sue molteplici forme…

Buon ascolto!

Genova – Quarto giorno

domenica 29 luglio 2007

Martedì 24 luglio, (tanti auguri Ezio!) il programma prevedeva di tornare in spiaggia, ma siccome avevamo già fatto un’overdose di sole, abbiamo pensato di anticipare la seconda gita: destinazione Genova. A dirla tutta, se l’overdose solare non fosse bastata a sconsigliarci di tornare al mare, è arrivato un simpatico acquazzone e così siamo partiti alla volta della Repubblica Marinara.
Affezionati alle statali (che fanno tanto “On the Road”) abbiamo preso l’Aurelia in direzione La Spezia.. Guida che ti guida, curva che ti curva, sali che ti sali.. Mih ma quannno scendi? Ci siamo trovati nel bel mezzo di un nebbione formato Paludi della Tristezza (per gli amanti della Storia Infinita) e all’altezza di Deiva Marina, dopo oltre 60 km di NonsoloNebbiaMaQuasi, ci siamo persuasi che la via della Prudenza si chiamava A12 e giunti all’uscita di Genova Nervi abbiamo seguito le ciclopiche indicazioni che conducevano all’Acquario cittadino.. (continua…)

Viareggio – Terzo Giorno

domenica 29 luglio 2007

Lunedì 23 luglio, come da programma e per riprendersi dalle scottature, siamo andati in gita a Viareggio. Abbiamo imboccato la strada statale Aurelia, scendendo verso la Capitale, nel pieno rispetto dei limiti di velocità indicati dalla segnaletica verticale presente lungo il percorso, abbiamo attraversato Massa, Carrara, i vari paesini (ad es. Colonnata e Forte dei Marmi) e all’una passata siamo finalmente giunti a destinazione.
Dopo un pasto a base di insalata di riso e focaccia locale ci siamo diretti nella pineta di Viareggio: un parco dalla vegetazione lussureggiante in cui ripararsi dalla calura estiva e scrivere qualche riga di questo diario di viaggio ispirati dal profumo dei pini.

Rinfrancati da una placida pennichella pomeridiana, abbiamo ripreso la nostra esplorazione.. Eccoci così sul lungo mare di Viareggio: vetrine con capi firmatissimi (e costosissimi) si alternano agli ingressi degli stabilimenti balneari, davanti ai quali è quasi sempre visibile un menù a base di pesce.La passeggiata del lungomare di Viareggio
(continua…)